Vertigine e disequilibrio: dal riconoscimento alla terapia. Il nuovo corso CIO a Parma
Vertigine e disequilibrio: dal riconoscimento alla terapia. Il nuovo corso CIO a Parma

Un corso per comprendere, riconoscere e trattare la vertigine
La vertigine e il disequilibrio rappresentano sintomi frequenti, complessi e trasversali a molte condizioni cliniche. Non si tratta soltanto di una sensazione soggettiva di instabilità, ma dell’espressione di un possibile conflitto tra diverse afferenze sensoriali: vestibolari, visive, propriocettive e muscolo-scheletriche.
Per questo motivo, il loro inquadramento richiede competenze integrate, capacità di osservazione clinica e una solida conoscenza dei sistemi coinvolti nell’equilibrio.
Il CIO – Collegio Italiano di Osteopatia propone a Parma il nuovo corso:
“Vertigine e disequilibrio: dal riconoscimento alla terapia”
Un percorso formativo pensato per offrire strumenti teorici e pratici utili a riconoscere i principali quadri disfunzionali legati alla vertigine e al disequilibrio, con particolare attenzione al ruolo dell’osteopatia, della terapia manuale e dell’approccio optometrico.
Il corso sarà tenuto da Ennio Ori, osteopata, e da Vittorio Roncagli, optometrista, offrendo ai partecipanti una prospettiva integrata tra approccio osteopatico, terapia manuale e valutazione del sistema visivo.
Grazie alla presenza di due professionisti con competenze complementari, il percorso permetterà di approfondire la vertigine e il disequilibrio non solo dal punto di vista vestibolare e muscolo-scheletrico, ma anche nelle loro possibili correlazioni con il sistema visivo e con la diagnosi differenziale.
A chi è rivolto il corso
Il corso è rivolto in particolare a:
osteopati, fisioterapisti e optometristi interessati ad approfondire il proprio ruolo nella valutazione e nel trattamento dei disturbi dell’equilibrio.
L’obiettivo è orientare il professionista nel riconoscimento dei quadri in cui un trattamento fisico, manuale, osteopatico o optometrico può rappresentare un valido supporto terapeutico.
Perché parlare di vertigine in ambito osteopatico
La stabilità posturale nasce dall’interazione tra molteplici sistemi. Il sistema nervoso centrale riceve informazioni dai recettori vestibolari, visivi e propriocettivi, le elabora e genera risposte motorie e posturali adeguate.
Quando queste informazioni risultano incongruenti o alterate, può comparire una sensazione di instabilità, disequilibrio o vera e propria vertigine.
In questo contesto, l’osteopata e il terapista manuale possono contribuire a individuare disfunzioni muscolo-scheletriche, propriocettive e posturali che interferiscono con il sistema dell’equilibrio, integrando il proprio lavoro con una corretta diagnosi differenziale e con il contributo di altre figure professionali.
Un programma teorico-pratico
Il corso prevede una parte teorica dedicata alle basi anatomo-fisiologiche del sistema dell’equilibrio e una parte pratica orientata all’applicazione clinica.
Saranno affrontati diversi quadri, tra cui:
- vertigine parossistica posizionale benigna;
- vertigine emicranica;
- disequilibrio propriocettivo;
- vertigine con dominanza psicogena;
- sindrome vertiginosa visiva;
- correlazioni tra sistema visivo ed equilibrio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla distinzione tra sintomi visivi e non visivi, all’utilizzo di test preliminari e specifici, e alla costruzione di un ragionamento clinico utile alla diagnosi differenziale.
Obiettivi del corso
Durante il percorso formativo i partecipanti potranno approfondire come:
- individuare quadri disfunzionali dell’apparato muscolo-scheletrico e vestibolare legati alla vertigine;
- collegare segni e sintomi agli aspetti vertiginosi oggettivi e soggettivi;
- orientarsi nella diagnosi differenziale;
- sperimentare indicazioni terapeutiche in medicina manuale e terapia fisica;
- riconoscere il possibile ruolo degli aspetti visivi nei casi di vertigine soggettiva;
- utilizzare semplici test per evidenziare problemi visivi associati al disequilibrio.
Date del corso
Il corso si terrà a Parma nelle seguenti date:
Sabato 26 settembre 2026
La prima giornata sarà dedicata agli elementi fondamentali del sistema dell’equilibrio, all’introduzione al sistema vestibolare, ai segni della vertigine e alla vertigine parossistica posizionale benigna.
Saranno inoltre affrontate la semeiotica della VPPB, le manovre liberatorie e le esercitazioni pratiche.
Domenica 27 settembre 2026
La seconda giornata approfondirà la vertigine emicranica, con considerazioni fisiopatologiche, aspetti clinici nell’adulto e nel bambino, e orientamento terapeutico in osteopatia e terapia manuale.
Verranno inoltre trattate la vertigine propriocettiva, il ruolo del modello biomeccanico nel sistema dell’equilibrio, le corsie preferenziali per il trattamento e la vertigine con dominanza psicogena.
Sabato 3 ottobre 2026
La terza giornata sarà dedicata al sistema visivo e alle sue relazioni con l’equilibrio.
Saranno affrontate le basi neurofisiologiche del sistema visivo, le correlazioni tra visione ed equilibrio, la sintomatologia specifica dei disturbi visivi associati all’equilibrio, i test preliminari e specifici, gli aspetti legati alla diagnosi differenziale, esempi di casi clinici ed esercitazioni pratiche.
Costi di partecipazione
Il costo del corso è di:
360 euro
Per gli Amici del CIO è prevista una quota agevolata di:
300 euro
Un’occasione formativa per ampliare lo sguardo clinico
La vertigine è una sfida diagnostica e terapeutica che richiede attenzione, competenza e capacità di dialogo tra professionisti.
Questo corso nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere meglio il sistema dell’equilibrio, riconoscere i principali quadri disfunzionali e orientare il trattamento in modo più consapevole.
Per osteopati, fisioterapisti e optometristi rappresenta un’occasione per approfondire un ambito clinico complesso e sempre più rilevante nella pratica quotidiana.
Iscrizioni e informazioni
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il CIO – Collegio Italiano di Osteopatia attraverso i canali ufficiali.
Vertigine e disequilibrio: dal riconoscimento alla terapia
Parma – 26 e 27 settembre, 3 ottobre 2026
Quota di partecipazione: 360 euro
Quota Amici del CIO: 300 euro
