A settembre il corso CIO su vertigine e disequilibrio: tre giornate per orientarsi nella pratica clinica
A settembre il corso CIO su vertigine e disequilibrio: tre giornate per orientarsi nella pratica clinica

Dopo l’estate, una formazione dedicata a un tema clinico centrale
Con la ripresa delle attività formative, il CIO – Collegio Italiano di Osteopatia propone un corso dedicato a un tema di grande interesse per osteopati, fisioterapisti e optometristi: la vertigine e il disequilibrio.
Il corso “Vertigine e disequilibrio: dal riconoscimento alla terapia” si terrà a Parma nelle giornate di:
sabato 26 settembre 2026
domenica 27 settembre 2026
sabato 3 ottobre 2026
Tre giornate di formazione teorico-pratica pensate per approfondire il sistema dell’equilibrio, riconoscere i principali quadri clinico-funzionali legati alla vertigine e orientare il professionista verso una valutazione più integrata.
Docenti del corso
Il corso sarà tenuto da Ennio Ori, osteopata, e da Vittorio Roncagli, optometrista.
La presenza di competenze osteopatiche, manuali e medico-oculistiche permetterà di affrontare il tema della vertigine da prospettive complementari, con particolare attenzione alle relazioni tra sistema vestibolare, sistema visivo, propriocezione, apparato muscolo-scheletrico e regolazione posturale.
Perché partecipare
La vertigine non è un sintomo semplice da interpretare. Può presentarsi in forme diverse, con manifestazioni soggettive e oggettive, e può coinvolgere differenti sistemi corporei.
Il paziente può descrivere instabilità, perdita di equilibrio, difficoltà nei cambi di posizione, sensazione di movimento, disturbi visivi associati o insicurezza durante la marcia. Per il professionista, tutto questo richiede una valutazione accurata e la capacità di costruire un ragionamento differenziale.
Il corso nasce proprio con questo obiettivo: aiutare il partecipante a riconoscere i principali quadri disfunzionali e a comprendere quando il trattamento osteopatico, manuale o optometrico può avere un ruolo nel percorso terapeutico.
Il programma delle giornate
La prima giornata, sabato 26 settembre, sarà dedicata agli elementi del sistema dell’equilibrio, all’introduzione al sistema vestibolare, ai segni della vertigine e alla VPPB – vertigine parossistica posizionale benigna.
Verranno approfondite la semeiotica della VPPB, le manovre liberatorie e le esercitazioni pratiche.
La seconda giornata, domenica 27 settembre, sarà dedicata alla vertigine emicranica, con considerazioni fisiopatologiche, aspetti clinici nell’adulto e nel bambino e orientamento terapeutico in osteopatia e terapia manuale.
La giornata proseguirà con l’approfondimento della vertigine propriocettiva, del ruolo del modello biomeccanico nel sistema dell’equilibrio e delle possibili corsie preferenziali per il trattamento. Verrà inoltre affrontata la vertigine con dominanza psicogena, con attenzione agli elementi clinici caratteristici e alla relazione paziente-terapeuta.
La terza giornata, sabato 3 ottobre, sarà centrata sul sistema visivo: basi neurofisiologiche, correlazioni tra visione ed equilibrio, sintomatologia specifica dei disturbi visivi associati all’equilibrio, dimostrazione di test preliminari e specifici, esempi di casi, esercitazioni pratiche, diagnosi differenziale e discussione.
Un corso teorico-pratico
L’impostazione del corso non sarà soltanto teorica. Accanto alle basi anatomo-fisiologiche del sistema dell’equilibrio, il programma prevede esercitazioni pratiche, dimostrazione di test, discussione di casi e indicazioni terapeutiche in ambito osteopatico, manuale e optometrico.
Il valore del percorso sta proprio nella possibilità di collegare conoscenze teoriche, osservazione clinica e pratica terapeutica, offrendo ai partecipanti strumenti utili da riportare nel lavoro quotidiano.
Obiettivi formativi
Al termine del percorso, i partecipanti avranno approfondito la possibilità di:
- individuare quadri disfunzionali dell’apparato muscolo-scheletrico e vestibolare legati alla vertigine;
- collegare segni e sintomi agli aspetti vertiginosi oggettivi e soggettivi;
- orientarsi nella diagnosi differenziale;
- sperimentare indicazioni terapeutiche in medicina manuale e terapia fisica;
- riconoscere il ruolo del sistema visivo nei casi di vertigine soggettiva;
- utilizzare test semplici e specifici per evidenziare possibili problemi visivi associati al disequilibrio.
Costi e iscrizione
La quota di partecipazione è di:
360 euro
Per gli Amici del CIO è prevista una quota agevolata di:
300 euro
Un appuntamento formativo da mettere in agenda
Il corso rappresenta un’occasione per approfondire un tema clinico complesso, frequente e trasversale, che richiede competenze integrate e capacità di dialogo tra professionisti.
Per osteopati, fisioterapisti e optometristi, la vertigine e il disequilibrio sono ambiti in cui l’osservazione, la valutazione funzionale e la diagnosi differenziale diventano strumenti fondamentali per orientare correttamente il trattamento.
Vertigine e disequilibrio: dal riconoscimento alla terapia
Parma – 26 e 27 settembre, 3 ottobre 2026
Docenti: Ennio Ori, osteopata, e Vittorio Roncagli, medico oculista
Quota ordinaria: 360 euro
Quota Amici del CIO: 300 euro
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il CIO – Collegio Italiano di Osteopatia:
tel. 0521 253136
email: segreteria@cioosteopatia.it
