Estate e saggezza macrobiotica
Estate e saggezza macrobiotica

A cura della Dott.ssa Patrizia Ferrari, consulente alimentare, specializzata in macrobiotica, psicosomatica e intolleranze alimentari.
Se dovessi sintetizzare la macrobiotica direi che è una forma di comprensione delle “leggi” della Natura: è una saggezza che nasce dall’osservazione senza giudizio dell’esperienza.
Per l’estate la macrobiotica ci suggerisce alcuni accorgimenti utili per vivere al meglio la stagione.
Secondo la macrobiotica e la Medicina Tradizionale Cinese, l’estate corrisponde all’energia Fuoco, che governa cuore e intestino tenue. Per sostenere questi organi, ridurre il calore corporeo ed evitare gonfiori, è ideale prediligere cibi dal sapore amaro, come rucola, cicoria e ravanelli, verdure estive a foglia verde, cereali in chicchi e cotture più leggere e veloci.
In macrobiotica, l’estate è il momento di massima espansione. Il cuore è collegato alla gioia e alla socialità, mentre l’intestino tenue ha il compito di separare il “puro” dall’“impuro”, sia a livello fisico che mentale.
Per mantenere l’equilibrio energetico, noto come Ki, e favorire la salute gastrointestinale in questa stagione, ecco alcuni consigli specifici.
Alimentazione a base vegetale
Favorire nella propria alimentazione il cibo di origine vegetale è bene tutto l’anno, ma in estate è ancora più auspicabile, poiché porta freschezza e idrata il corpo, cosa che ci serve per contrastare il caldo esterno, inteso come eccesso di Yang.
Aumentare le porzioni di cibo di origine vegetale in questa stagione non è nemmeno troppo difficile vista l’abbondanza, ma attenzione anche a come le preparate.
Metodi di cottura
L’estate richiede leggerezza, quindi è utile favorire tra i tipi di cottura la scottatura in acqua bollente delle verdure per pochissimi minuti, o anche solo per pochi secondi, saltare rapidamente le verdure per condire i nostri cereali e usare anche le verdure crude.
Meglio evitare le cotture in forno e la frittura: tendono a essere molto scaldanti per il corpo e in questa stagione, salvo cambiamenti climatici, non dovrebbero servirci.
Zuccheri sì, ma buoni
L’estate è la stagione degli zuccheri… buoni!
È il periodo dell’anno in cui la maggior parte della frutta giunge a maturazione e, grazie al sole, diventa dolcissima.
Frullare la frutta matura insieme a un po’ di latte vegetale ci permette, per esempio, di ottenere smoothies freschi e dissetanti. La frutta matura può essere usata anche per preparare dei ghiaccioli casalinghi oppure deliziosi sorbetti.
Acqua… per non andare a fuoco
Bere acqua è fondamentale tutto l’anno, ma in estate ancora di più: siamo sottoposti a un aumento della temperatura che favorisce l’aumento della traspirazione del corpo.
Lo sai che spesso molti non ascoltano i sintomi della sete e rispondono a questa esigenza del corpo fornendo del cibo?
Paradossale, vero?
Pensi di aver voglia sempre di gelato, ma in realtà devi bere molto di più.
Poni più attenzione ai segnali del corpo: avere spesso le labbra asciutte e inumidirle con la lingua è uno dei tanti segnali.
Rinfrescare non è raffreddare
È bene portare freschezza al fisico in maniera sana, ma è importante non raffreddarlo.
Quindi sì a frutta e verdura, no a bibite ghiacciate, né a esagerare con cibi freddi da frigorifero, gelati e ghiaccioli.
Riduci i prodotti da forno
Pane, grissini, crackers e torte salate ci possono sembrare soluzioni per snack veloci, ma in estate sono da ridurre perché troppo Yang per la stagione calda.
Riducili soprattutto se soffri di pelle secca.
E poi, se ci pensi, a chi piace accendere il forno in piena estate?
Passa tempo all’aria aperta
L’estate, per tutti gli esseri viventi, è il momento dell’anno di massima vitalità.
Lo stesso dovrebbe accadere nella nostra vita: passa più tempo all’aria aperta, da solo o meglio ancora con gli amici.
Il benessere è fatto da buone abitudini come questa.
Il cibo dell’estate
I cereali prettamente estivi per eccellenza sono il farro, il grano, quindi cous cous e bulgur, e il mais.
Tra i legumi, fagioli borlotti e ceci sono ottimi.
Tutte le verdure di stagione sono benvenute: zucchine, cetrioli, peperoni, cipolle fresche, insalate, carote novelle, ravanelli e fagiolini.
E le solanacee?
Melanzane, pomodori e peperoni raggiungono il massimo della maturazione proprio in questo periodo dell’anno. In macrobiotica non sono molto consigliati per vari motivi: il mio consiglio è usarli con moderazione tenendo conto delle proprie condizioni di salute.
Personalmente ne faccio uso in estate nell’ambito di una dieta varia, scegliendoli ben maturi, biologici e locali.
Voglio aggiungere un’altra cosa…
Nella medicina cinese l’estate è legata all’emozione della gioia.
Essere creativi, espansivi e vitali, facendo posto alla gioia nel cuore, è nutriente come scegliere il cibo giusto: nutriamo lo spirito, importante quanto il corpo.
Se ciò non accade potremmo avere la sensazione di arrivare all’autunno avendo mancato qualcosa.
Una gioiosa estate a te!
