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Dolore cervicale: cosa affronteremo davvero in aula (e perché fa la differenza)

Dolore cervicale: cosa affronteremo davvero in aula (e perché fa la differenza)

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Dopo il primo annuncio, entriamo nel vivo: che cosa rende questo corso sul dolore cervicale concretamente utile nella pratica clinica?
Dolore Cervicale: parliamone insieme” non è un weekend “solo di tecniche”, né un evento teorico fine a sé stesso: è un percorso che mette insieme ragionamento clinico, aggiornamento, valutazione e manualità, con un focus reale su ciò che spesso complica la cervicalgia: fattori psichici, postura e sensorialità, tessuti molli, visceri, stress e neurovegetativo.

Una struttura didattica che rispecchia la complessità del sintomo

Il programma è organizzato per portarti dal capire al fare:

1) Cervicale e psiche: quando il sintomo non è solo “meccanico”

Si parte dal comportamento della psiche nel dolore cervicale e dalla psicodinamica del sintomo fisico: un tema delicato ma fondamentale quando il dolore è persistente, fluttuante o legato a stress e carico emotivo.

2) Aggiornamento chirurgico sulle ernie discali cervicali

Uno spazio dedicato a approccio chirurgico e aggiornamenti sulle modalità di intervento nelle ernie discali cervicali: utile per comprendere indicazioni, linguaggio, prospettive e “red flags” nel dialogo con altri professionisti.

3) Postura e organi di senso: visione, udito, masticazione

Un modulo centrato su quanto la postura interferisce sul tratto cervicale e sul ruolo degli organi di senso (visione–udito–masticazione) nell’interpretazione delle disfunzioni cervicali (con riferimento al modello di Lottlejhon).

4) Test pratici di valutazione: porti a casa strumenti operativi

Non solo concetti: nel corso sono previsti test pratici di valutazione per rendere più solido l’inquadramento e più chiara la scelta della strategia manuale.

5) Tessuti molli e trattamento manuale

Ampio spazio al ruolo dei tessuti molli nella statica e nella dinamica del rachide, seguito da trattamento manuale: un passaggio chiave per chi lavora quotidianamente con pazienti cervicalgici.

6) Relazioni viscero-somatiche e somato-viscerali (focus cervicale)

Un approfondimento mirato sulle relazioni tra visceri e apparato muscolo-scheletrico, con focus sulla colonna cervicale: utile soprattutto nei quadri “resistenti” o multifattoriali.

7) Biotipologie, turbe energetiche, clima e stress

La domenica si lavora su interpretazioni in relazione a biotipologie e turbe energetiche, e sul ruolo di clima, distonie neurovegetative e stress psichico nella sintomatologia cervicale.

Programma e orari (riassunto)

Venerdì 06 Febbraio 2026 (9–13 / 14–18)

  • 09:00 Psiche e dolore cervicale
  • 11:30 Ernie discali cervicali: approccio chirurgico, aggiornamenti
  • 14:00 Postura e organi di senso (visione–udito–masticazione), disfunzioni cervicali secondo Lottlejhon
  • 16:30–18:00 Test pratici di valutazione

Sabato 07 Febbraio 2026 (9–13 / 14–18)

  • 09:00–13:00 Tessuti molli nel rachide + trattamento manuale
  • 14:00–18:00 Relazioni viscero-somatiche e somato-viscerali (focus cervicale)

Domenica 08 Febbraio 2026 (9–13)

  • 08:30 Biotipologie e turbe energetiche nel dolore cervicale
  • 11:00 Clima, distonie neurovegetative e stress psichico

Info pratiche

  • Sede: CIO Parma
  • Quota: € 420,00 (oppure € 335,00 per Amici CIO)
  • ECM: 25,7 crediti (Fisioterapisti, Infermieri, Medici, TSRM, Terapisti occupazionali, Massofisioterapisti)
  • Docenti: Dott.ssa Francesca Durante, Dott. Gilberto Giuliano, Dott. Mauro Fornari, Dott. Franco Guolo

Come iscriversi

👉 Se vuoi un approccio clinico più completo alla cervicalgia e strumenti applicabili da subito, questo corso è un ottimo investimento.
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